NEWS - Risultati della ricerca:

14-02-2018

Lezione di Béatrice Ferrari sul Brand Naming in lingua inglese alla Domus Academy

Milano. Béatrice Ferrari è nuovamente ospite della prestigiosa scuola di...

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01-12-2017

Pubblicato il contributo di Béatrice Ferrari sul Brand Naming nella rivista internazionale “Lingue e Linguaggi”

L’articolo “Caratteristiche vincenti del nome del prodotto” scritto da...

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01-12-2017

Joyens, un interessante caso di renaming per una linea di prodotti ‘Free From’

Synesia affianca l’agenzia di packaging SvAdv per risolvere la questione di...

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09-11-2017

La pinza freno avveniristica di Brembo si veste con STYLEMA

Il nome STYLEMA nasce dalla collaborazione di Synesia con Brembo, leader...

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02-11-2017

Il nuovo macinadosatore innovativo La Cimbali si chiama ELECTIVE

ELECTIVE nasce dalla collaborazione di Synesia con il gruppo Cimbali, volta...

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06-04-2017

Convegno Ass.I.Term dedicato al Nome del Prodotto.

L'Associazione Italiana per la Terminologia (Ass.I.Term) organizza a Milano...

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16-01-2017

È Leviantis il nome del nuovo integratore di Nathura che ripristina l’equilibrio intestinale

Il nome LEVIANTIS nasce dalla collaborazione di Synesia con Nathura, azienda...

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13-09-2016

MOSAILA, la frutta di Romagna rinasce con un'identità

MOSAILA è il nome individuato dalla squadra Synesia per identificare il...

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07-09-2016

FREEDEA, un nome per identificare la storica linea ‘Lemonsoda’

FREEDEA è il nome scelto da Gruppo Campari per interpretare il ruolo di...

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17-03-2015

« COAST SOCIETY » Un nome giramondo per il nuovo brand di beachwear sartoriale Made in Italy


Il nome si riferisce ad una linea di costumi da bagno per uomini creata...

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15-12-2014

DISTINTA: il nome della collezione breakfast De’Longhi che si fa notare

DISTINTA è il nome identificato dalla squadra Synesia guidata da Béatrice...

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22-05-2013

Promuovere e difendere l’italianità grazie al connubio tra Brand Naming e Proprietà Intellettuale.

Il Consorzio Olivicolo Italiano Unaprol in collaborazione con il Salone...

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29-11-2012

Un Naming Day organizzato dalla Camera di Commercio di Bergamo

Bergamo. L’Ufficio Brevetti e Marchi della Camera di Commercio di Bergamo ha...

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15-04-2012

Béatrice Ferrari collabora con RossettiDesign per creare l’identità dell’olio Venterra

Milano: Béatrice Ferrari collabora con la società RossettiDesign per...

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19-07-2011

Naming Day: collaborazione vincente tra Béatrice Ferrari e la società Bugnion Spa

Milano: si è concluso con grande successo il ciclo di Brand Naming Day...

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05-11-2010

Béatrice Ferrari firma la nuova caramella Moramor per Horvath - Lindt & Sprüngli

Milano. Béatrice Ferrari tiene a battesimo il nuovo nome della caramella...

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02-05-2010

Restyling del marchio Alberto Guardiani

Nell’ambito di Synesia®, marca che riunisce professionisti qualificati in...

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CALENDARIO - Risultati della ricerca:

2018
18
OTT

Naming Day Basic / Open 'Speciale Bugnion' a MODENA


Il Naming Day Basic Open prevede la partecipazione individuale di persone provenienti da varie realtà e spazia nell'insieme delle questioni dominanti del Brand Naming. Questa versione 'Speciale Bugnion' si svolge a Modena e prevede la presenza di un consulente specializzato in proprietà industriale e intellettuale durante tutto l'arco della giornata.

Data e ora: giovedì 18 ottobre 2018, dalle 9:30 alle 17:30
Relatrice: Béatrice Ferrari
Sede: Via Mario Vellani Marchi, 41124 Modena

Per informazioni:
comunicazione@bugnion.it
Dott.ssa Chiara Citterio 02 69 30 31
https://goo.gl/pL5jMH


2016
07
APR

Naming Day Basic / Open 'Speciale Bugnion' a MODENA


Il Naming Day Basic Open prevede la partecipazione individuale di persone provenienti da varie realtà e spazia nell'insieme delle questioni dominanti del brand naming. Questa versione 'Speciale Bugnion' si svolge a Modena e prevede la presenza di un consulente specializzato in proprietà industriale e intellettuale durante tutto l'arco della giornata.

Info:
Data e ora: giovedì 7 aprile 2016, dalle 9:30 alle 17:30
Relatrice: Béatrice Ferrari
Sede: Via Mario Vellani Marchi, 41124 Modena

Per prenotazioni e iscrizioni: www.bugnion.it


 Modulo d'iscrizione

CLIENTI - Risultati della ricerca:

TESTIMONIANZE - Risultati della ricerca:

Marcello Gesmundo – CEO / CTO at Yoovant


Molte aziende che hanno buone idee, riversano il massimo delle proprie energie nella realizzazione del prodotto, ma una volta concretizzato, spesso trascurano l'aspetto del brand con il quale commercializzare il prodotto stesso, perdendo l'occasione di dare "vigore" alla propria iniziativa.
Il Naming Day che ho seguito al momento di avviare una nuova startup, mi ha permesso di avere una panoramica su tutte le implicazioni legate alla scelta del "giusto nome", individuando il modo corretto di procedere nella scelta del brand da utilizzare per un determinato prodotto e valutando opportunamente le proposte derivanti da sessioni di brainstorming.
Il Naming Day è stata anche una preziosa occasione per un proficuo confronto con realtà aziendali affermate che, contrariamente a quello che dall'esterno il consumatore può percepire, affrontano le problematiche del marketing dando il giusto peso e rilevanza alla scelta del brand.
Grazie a questa giornata e al successivo impegno e disciplina nel seguire le indicazioni ricevute, sono riuscito a depositare nuovi marchi d'impresa presso l'UAMI. Il mio modesto parere è che ogni imprenditore o responsabile del marketing che voglia acquisire nuovi strumenti per la corretta interpretazione del brand troverà le giuste risorse e risposte nel Naming Day.
www.yoovant.com

Maria Cirri – Inverni Srl


L'astrazione e la libertà del brainstorming provocano automaticamente un approccio più creativo. È stato importante avere Béatrice Ferrari come guida per non perdere di vista lo scopo dell'esercizio. Altrimenti, più che per libere associazioni, senza uno che dirige, si vagherebbe verso la dissociazione.
Noi abbiamo già un nome di marchio, Inverni, ma ogni giorno dobbiamo trovare nomi per le cose che vendiamo: l'utilità del corso Naming Day è stata una spinta verso l'individuazione, verso una ricerca più affinata dell'identità di marca.
Mi è piaciuta la provenienza dei partecipanti da settori diversi, la professionalità di Béatrice, la mancanza di tempi morti. Ho portato con me la voglia di lavorare meglio sul fronte della comunicazione! Monto e smonto testi per cercare di raccontare meglio il mondo www.inverni.it alla meglio.
www.inverni.it

Monica Leinardi – Copywriter


OTTO, questo è il nome di una società che aspira a “fare comunicazione”.
Quando ho chiesto come mai avessero scelto quel nome mi hanno guardato con stupore: – Ma come non lo vedi da sola? Guarda bene, leggi, OTTO! Si può leggere in entrambe le direzioni. – Va bene, forse non ci vuole una laurea per capire che il nome di una società non si sceglie così.
Quindi?
Esiste un modo per scegliere il nome giusto, quello che sarà universalmente riconoscibile e conosciuto?
Esistono modi diversi di trovare il giusto nome a seconda che si tratti di un prodotto, un brand, un marchio, una linea di prodotti, un servizio, una società?
La scelta del nome influenzerà la strategia di business? 
Nasce prima il nome o prima il segno grafico?
La risposta a queste e a molte altre domande la trovi partecipando al Naming Day.
Una giornata in cui si apprende velocemente perché Béatrice Ferrari utilizza un metodo che alterna la teoria alla pratica.
Ogni partecipante è coinvolto e coinvolge.
Come per la messa in scena di un balletto, prima s’imparano i passi poi la coreografia, infine si danza con la musica.
Et voilà, il nome giusto è sfornato. Pronto per una lunga e solida vita.
www.monicaleinardi.com

Sabrina Bianchi – Comunicazione – Banca Popolare dell’Emilia Romagna


Perché il Naming Day? Perché oggi bisogna necessariamente saper trasformare un marchio in una marca. Il branding deve essere considerato come una leva competitiva capace di costruire una proposta unica e impossibile da duplicare.
Da questo si comprende perché passare da una mentalità product-oriented ad una brand-oriented, per identificare l'insieme dei valori distintivi e differenzianti con cui una marca raggiunge gli individui e ne rafforza il senso di appartenenza alla marca stessa.
Oggi, più che in qualsiasi altro momento storico di mercato, è fondamentale rivolgersi al cliente con questo nuovo approccio di condivisioni di valori, rappresentati appunto dal brand. Compreso questo si può definire una innovativa strategia di branding e organizzare una efficace strategia di comunicazione a partire dal nome che è il primo fattore critico per il successo di prodotto o di una azienda.
Il naming giusto dota la marca di personalità e attribuisce un'identità al prodotto/azienda favorendone la memorizzazione e quindi la distintività sul mercato con il conseguente successo commerciale che si traduce in vendita e quindi risultati positivi per il conto economico.
Questo il mio pensiero, condiviso e maturato dopo la giornata assieme nella convinzione che tutto ciò sia davvero necessario e da implementare nel quotidiano per raggiungere il vantaggio competitivo rispetto ai competitor.
www.bper.it

Stefano Graziani – Titolare – Graziani Packaging


Partecipare ad una giornata di Naming Day ti consente di mantenerti aggiornato ed acquisire informazioni sulle tecniche di “costruzione” di un brand. Inoltre, ti fornisce materiale su come sono stati creati i brand che ancora oggi sono protagonisti sul mercato, indicandoti una metodologia che consente di ottenere dei risultati sulla fattibilità o meno del marchio che si vuole creare.
Il brainstorming effettuato in aula durante un’esercitazione è stato il momento che mi ha fatto capire l’enorme potenziale che si ha a disposizione e che si può applicare immediatamente con risultati impensabili, portando la persona a “creare a 360°”. Un’esperienza davvero costruttiva.
www.graziani.com

Matteo Cavallari – Group Product Manager – Bonduelle


Il Naming Day è stato utile a diversi livelli. Innanzitutto ci ha fornito le basi teoriche per comprendere le diverse funzioni dei nomi, le differenti tipologie di nomi utilizzabili e le molteplici funzioni che essi hanno, in secondo luogo ci ha permesso di apprendere delle tecniche molto efficaci per arrivare alla definizione di un nome, rispettando una struttura precisa all’interno della marca, agendo quindi tenendo in grande considerazione la coerenza dei nomi tra loro. Inoltre sono stati affrontati anche gli aspetti legali, dalla registrazione dei marchi, al confronto con nomi affini all’interno delle stesse categorie merceologiche. Attività che una volta apprese, risultano indispensabili per scegliere i nomi più potenziali ed efficaci.
www.bonduelle.it

Daniela Scali – Marchi e Brevetti – Camera di Commercio di Bergamo


L’incontro con il Naming e con Béatrice Ferrari ha aperto una nuova finestra alla mia  conoscenza del mondo dei marchi.. Responsabile di un settore della Tutela dei Marchi, ma prima ancora creativa e grafica, ho aggiunto, anzi no... ho tolto un mattone dal muro delle certezze che spesso blindano il nostro modo di comunicare ed in particolare di concepire il nome di un marchio.
Un percorso di una giornata, quello con Béatrice, un ‘immersione totale’ nel Brand Naming, dalla quale sono riaffiorata con  diversi stimolanti interrogativi, per ripartire rimettendomi in discussione.
I risultati: l’ispirazione per la redazione di una piccolissima pubblicazione dedicata ai marchi, dal titolo “Guardalo verde...pensalo marchio”, realizzata per la Camera di Commercio di Bergamo insieme alle colleghe del Servizio Marchi e Brevetti per il quale lavoro, e soprattutto l’opportunità per stimolare i nostri utenti a riflettere sulla comunicazione in modo meno ingenuo, mettendo in moto meccanismi interpretativi nuovi… “pensare marchio”, appunto e... “guardare verde”... anche là dove verde non è!!
www.bg.camcom.gov.it

Eva Huber – Product Management – Dr. Schär


Credo che la partecipazione al corso Naming Day sia stata molto utile per rendermi conto innanzitutto dell'importanza del Brand Naming e per capire il vantaggio che può rappresentare un Naming studiato per i nostri prodotti. In modo particolare ho apprezzato gli esempi ed gli esercizi pratici: questi mi hanno aiutato a comprendere meglio diversi temi discussi durante il corso. Un esempio preciso è quello dell'esercizio fatto subito all'inizio dove abbiamo visto dei marchi senza nome e bisognava assegnare il nome a un determinato marchio. Sicuramente rifletterò in futuro in maniera più precisa sul Naming e cercherò di adattare i metodi visti nel corso. È stato un learning importante non solo per me, ma per tutto il team!
www.schaer.com/it

Simone Martinenghi – Product Manager Div. Fresco – Bonduelle

Il Naming Day è stato veramente molto interessante. Abbiamo esplorato una chiave di lettura nuova ed un metodo che saranno sicuramente fondamentali in futuro per la creazione di un nome, dal punto di vista marketing.  La scoperta più importante è stata comprendere, attraverso esperienze dirette, come nome e descrizione del prodotto non debbano necessariamente coesistere, anzi!
I casi pratici esplorati sono stati emblematici in questo: chissà quanti nomi potenziali negli anni sono stati ''scartati'' solo perché trovavano una metodologia che finiva per penalizzarli eccessivamente.
E' stato molto interessante questo corso anche dal punto di vista strettamente legale perché tutta la parte di registrazione dei marchi e di internazionalizzazione di essi è sicuramente fondamentale quando ci si approccia alla creazione di un nuovo prodotto. Consiglio vivamente questo corso a tutti gli ''addetti ai lavori.
www.bonduelle.it/